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Sede legale:
Strada Padana Superiore, 30
20063 Cernusco sul Naviglio (Mi)
P.IVA 11937300967
CF 11937300967
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Se state pensando di sostituire gli infissi e le finestre della vostra abitazione, è bene sapere che è possibile sfruttare le agevolazioni fiscali prorogate fino al 31 dicembre 2024 e che permettono di rientrare di una parte delle spese sostenute per i lavori.
I due principali bonus che riguardano il settore dei serramenti sono: Ecobonus 50% e Bonus casa 50% e sono connessi a lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli edifici.
Vediamo adesso di entrare nel merito e capire meglio le caratteristiche di questi due incentivi.
Prorogata per tutto il 2024, questa detrazione è applicabile solo per sostituzione o modifica degli infissi e non per nuove installazioni. I lavori dovranno essere giustificati da un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile in base ai livelli di efficienza termica. Rientrano nella categoria finestre, porte finestre, porte d’ingresso, tende da sole (ma solo se orientate a nord), persiane, avvolgibili e tapparelle. Questo bonus è richiedibile fino al 31 dicembre 2024 e consente di avere una detrazione fiscale del 50% con un limite di spesa di 60.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
Ulteriore requisito per poter accedere a questo particolare Ecobonus è che le parti rimpiazzate delimitino un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati e che garantiscano un valore di conduttività termica minore o uguale al limite stabilito per le fasce climatiche nelle differenti zone (il costo massimo detraibile dei serramenti al m2 varia da 550 euro nelle zone A, B e C a 750 euro dalla D alla F).
Possono richiedere questo bonus i contribuenti che:
Possono usufruire di questa particolare detrazione solo gli edifici che, alla data di inizio dei lavori, risultino:
Rientrano nelle spese ammissibili quelle:
e comprendono:
Entro 90 giorni dalla fine degli interventi di restauro o di collaudo delle opere si dovrà inviare la “scheda descrittiva dell’intervento” all’ENEA, tramite il sito detrazionifiscali.enea.it.
La scheda descrittiva:
(Se la sostituzione dell’infisso comprende la sostituzione o l’installazione della relativa chiusura oscurante, nella Scheda Descrittiva relativa agli “Infissi” occorre inserire la spunta alla voce “Con Chiusura Oscurante” e si indica l’importo totale (ovvero infissi e chiusura oscurante) nella sezione dedicata ai costi.)
Dopo aver inviato la comunicazione, l’ENEA rende disponibile un riepilogo che deve essere firmato e conservato. Alla pratica viene associato un codice CPID. Tale documento deve essere esibito in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate, assieme alla:
Le documentazioni raccolte, comprese le asseverazioni a firma del tecnico incaricato, se non si sceglie per la cessione del credito o lo sconto in fattura, andranno consegnate anche al proprio consulente fiscale entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi e per i 10 anni successivi a quello dell’intervento.
Questo bonus è attivabile per l’acquisto di finestre e serramenti su interventi di ristrutturazione con una soglia massima di spesa complessiva di 96.000 euro e anche questa detrazione è usufruibile entro il 31 dicembre 2024. Nella categoria “ristrutturazione” (intesa come manutenzione straordinaria, restauro e risanamento), viene inclusa la sostituzione degli infissi esterni, dei serramenti, persiane con serrande e la modifica di materiale o tipologia di infisso.
Il Bonus ristrutturazione permette di beneficiare di una detrazione fiscale del 50% e la possibilità di portare in detrazione fino a 96.000 euro delle spese sostenute. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali, di pari importo e la casa oggetto dei lavori dovrà risultare in ristrutturazione, sono ammessi interventi di restauro o di manutenzione straordinaria. Non sono più ammessi sconti in fattura e cessione del credito. Il bonus ristrutturazione 50% è riconosciuto per i lavori svolti sulle singole unità immobiliari che per quelli fatti sulle parti comuni degli edifici residenziali.
Un’altra detrazione di cui è possibile beneficiare è quella del BONUS SICUREZZA 50% su un importo totale di massimo 96.000 euro. Per poter usufruire di questo bonus è necessario installare sistemi attivi e passivi che migliorano la sicurezza dell’immobile. Rientrano in tale categoria portoni e infissi con vetri antisfondamento, ma anche impianti di allarme e video-sorveglianza, inferriate, persiane, tapparelle di sicurezza. La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo. La detrazione può essere utilizzata anche per la sostituzione di un impianto di sicurezza già esistente.
Per conoscere tutte le regole e i passaggi da rispettare per poter godere di questi bonus, consultate l’informativa presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate in merito ai lavori di ristrutturazioni edilizie.